Domani alla Federico II prende il via INF-ACT Conference 2025, la conferenza scientifica focalizzata sulle malattie infettive emergenti.
Un tema quanto mai attuale considerando i ripetuti focolai italiani di malaria, il rischio di influenza aviaria, i casi segnalati di virus Oropouche, di Zika, Dengue, West Nile. O come le emergenze sanitarie attuali e future, per esempio l’antimicrobico resistenza, che preoccupa l’intero sistema sanitario internazionale.

Introdurranno i lavori i videosaluti di Orazio Schillaci, Ministro della Salute, e di Anna Maria Bernini,  Ministro dell’Università e della Ricerca, i saluti istituzionali di  Matteo Lorito, Rettore Università degli Studi di Napoli Federico II, Gaetano Manfredi, Sindaco Città di Napoli, Antonio Limone, Direttore Generale Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Giuseppe Longo, Direttore Generale Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, Giovanni Esposito, Presidente Scuola di Medicina e Chirurgia Federico II, Antonio Postiglione, Direttore Generale Tutela Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario Regione Campania, Elisabetta Vitali, Executive Director Fondazione Armenise Harvard.

Il Congresso INF-ACT 2025, organizzato dalla Fondazione INF-ACT (Hub del Partenariato Esteso MUR dedicato alle malattie infettive emergenti) dal titolo “A Step Ahead – Un Passo più Avanti”, che sottolinea non solo quanto è stato fatto finora nell’ambito del Programma di Ricerca sul tema delle malattie infettive finanziato dal PNRR, ma per guardare molto più in là su tematiche di grande rilevanza per il nostro Paese, si terrà nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2025 presso l‘Aula Magna Gaetano Salvatore della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’organizzatore locale è a cura del professore Giuseppe Matarese, supportato dal coordinamento del professore Federico Forneris, Presidente della Fondazione INF-ACT, e della dottoressa Federica Zacchini, Project Manager della Fondazione INF-ACT.

Il programma dell’evento prevede una prima di giornata dedicata a tavole rotonde in presenza di stakeholders dalle principali realtà del mondo della ricerca, della clinica, e della politica nazionale per discutere tematiche legate alla sostenibilità futura di quanto già fatto attraverso il PNRR, alle politiche sanitarie, e all’implementazione degli approcci One Health su scala nazionale.

Le successive giornate saranno dedicate a sessioni scientifiche in cui saranno discussi i risultati ottenuti dalle ricerche in corso, attraverso keynote lectures da parte di autorevoli esperti internazionali, presentazioni orali selezionate dai numerosi abstract proposti, sessioni poster e momenti di networking per massimizzare il coinvolgimento soprattutto dei giovani ricercatori. Le tematiche oggetto di discussione spazieranno dalle tecnologie -omiche all’intelligenza artificiale, ai modelli matematici ed epidemiologici, alle resistenze agli insetticidi ed antibiotici, alle nuove strategie diagnostiche e terapeutiche, alle sfide del mondo della ricerca di base e traslazionale e quello clinico-diagnostico.
La platea sarà composta da oltre 600 ricercatori (medici, biologi, microbiologi, virologi, biologi molecolari medici veterinari, epidemiologi, tecnici di laboratorio, etc) coinvolti nelle attività del programma di ricerca INF-ACT, provenienti da 60 prestigiose istituzioni italiane di ricerca pubbliche e private (incluse Università, IRCCS, Aziende Ospedaliere, PMI).
L’evento è patrocinato da numerose società scientifiche, come Associazione Microbiologi Clinici Italiani, Società Chimica Italiana, Società Italiana di Igiene, Società Italiana di Infettivologia Pediatrica,  Società Italiana di Diagnostica di Laboratorio Veterinaria, Accademia Nazionale di Entomologia Italiana, Società Italiana di Parassitologia, Associazione Italiana di Cristallografia, European Scientific Counsel Companion Animal Parasites, World Association for the Advancement of Veterinary Parasitology.