Ha conquistato il titolo di campione europeo WingFoil Racing under 19 e vari successi nel Wingfoil World Tour Championship 2024 under 19, perché di anni ne ha appena compiuti 16. Il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessora allo Sport Emanuela Ferrante hanno consegnato una targa di riconoscimento a Ernesto De Amicis per i prestigiosi traguardi raggiunti. Il giovanissimo atleta, che concilia l’impegno sportivo con gli studi, sarà testimonial di Napoli Capitale Europea dello Sport.
Alla cerimonia, a Castel Nuovo, hanno partecipato il presidente della Commissione consiliare Sport Gennaro Esposito e il consigliere con delega allo Sport  della Città Metropolitana Sergio Colella, il consigliere alla vela del Reale Yacht Club Canottieri Savoia Nello Oliviero e l’istruttore Francesco Coppolino.
“Ringrazio Ernesto per quello che sta facendo e i suoi genitori – ha detto il sindaco Manfredi – perché dietro ai risultati che si ottengono nello sport e a scuola c’è sempre un grande impegno delle famiglie. Quello di Ernesto è l’esempio di come sport e studio debbano andare di pari passo. Il talento è importante, ma da solo non basta: va instradato dal punto di vista sia tecnico che comportamentale”.
“Ernesto – ha aggiunto l’assessora Ferrante – dimostra che con il sacrificio e l’impegno si può fare tutto, anche conciliare nel migliore dei modi gli impegni scolastici con quelli sportivi ad alto livello. Con il suo esempio può rappresentare a pieno titolo Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, perché attraverso lo sport vogliamo contribuire alla crescita dei nostri giovani, non necessariamente sotto l’aspetto agonistico, ma principalmente sul piano sociale”.

You missed

Ronghi/Palmieri: legge elettorale, PD ritiri proposta su incandidabilita’ Sindaci Comuni minori Napoli, 31 ottobre 2024 “E’ iniqua e senza senso la previsione sulla ineleggibilità dei Sindaci proposta dal PD della Campania in quanto discrimina i primi cittadini e non affronta con serietà eventuali questioni sulle incompatibilità elettorali” E’ quanto affermano il Presidente di “Sud Protagonista” Salvatore Ronghi ed il Sindaco di Roscigno Pino Palmieri. “Nei Comuni al di sotto dei 5000 abitanti, ai quali si vuole estendere l’incandidabilita’, obbligare i Sindaci a dimettersi sei mesi prima per partecipare alla Regionali e’ follia anche perché in tali Comuni si aprirebbe un vuoto amministrativo posto che sono sempre meno le persone che partecipano al voto tanto che spesso a queste elezioni amministrative partecipa una sola lista-sottolineano Ronghi e Plmieri. “Non comprendiamo, inoltre, quale sarebbe il motivo per il quale prevedere la ineleggibilita’ dei Sindaci dei Comuni minori. Forse il ‘timore’ di alcuni consiglieri regionali di competere con essi? E che dire dei Consiglieri Regionali che svolgono professioni, esercitano in strutture sanitarie o ricoprono incarichi gestionali di Enti e partecipate pubbliche, li facciamo mettere in aspettative sei mesi prima? chiedono Ronghi e Palmieri che aggiungono: “obbligare i Sindaci dei piccoli comuni a dimettersi sei mesi prima delle regionali, e’ ingiusto e senza senso e, quindi, invitiamo il Pd a ritirare la sua proposta”