Nella Sartoria Antonelli i ragazzi apprendono l’arte centenaria, coniugando il sapere con il saper fare
NAPOLI – Nella storica sartoria Antonelli i ragazzi del quarto anno dell’istituto Superiore Statale “R.Levi Montalcini-G. Ferraris di Marigliano apprendono sotto le direttive del maestro sartore Lello Antonelli l’arte sartoriale. La sartoria napoletana di via dei Mille Palazzo Leonetti è attivamente coinvolta nel progetto PCTO, percorso formativo della scuola secondaria che unisce sapere e saper fare. E qui tra storia e continua innovazione il mondo della bottega artigianale incontra quello della scuola “è una bella esperienza che ci sta permettendo di capire il mondo del lavoro e ci sta insegnando nel concreto quello che noi studiamo a scuola, coniughiamo il sapere della moda con il fare e creare la moda-spiega una delle studentesse apprendiste- “un’esperienza che ci sta dando più input !” esclama l’altra giovane apprendista. Dieci incontri di quattro ore oltre l’orario scolastico in cui i ragazzi sono affiancanti dalla loro professoressa Raffaella Bianco, fautrice della collaborazione con Lello “nel progetto “Apriti Moda” conobbi Lello- ha raccontato la giovane professoressa- e da quell’incontro è nata subito una sinergia da ambedue le parti, uniti dalla passione e dall’intento di trasferire l’arte sartoriale ai giovani. Insegnando all’indirizzo moda gli ho proposto di portare da lui i miei ragazzi e Lello ha risposto subito “certo!” senza nessun indugio !”.Altro collaboratore e insegnante insieme al maestro sartore che si è buttato con entusiasmo nel progetto Andrea Arenga ,giovane sarto che da un anno ha aperto a vico Lungo del Gelso , nel cuore dei quartieri spagnoli la sua bottega “faccio il lavoro di sarto da dieci anni-ha spiegato- già conoscevo Lello di nomea e tramite Instagram ho avuto la possibilità di frequentare il suo corso di taglio e ora sto dando un mano nel corso dei ragazzi. Vengo il sabato e in settimana con piacere di partecipare a questo insegnamento reciproco in cui c’è sempre qualcosa da imparare da Lello, da Raffaella e soprattutto dai ragazzi!”. L’alternanza scuola lavoro ha lo scopo di garantire un lavoro e nella Sartoria Antonelli si sta insegnando un mestiere, un’arte che sta quasi scomparendo. Lello, Raffaella e Andrea stanno ponendo nelle mani di questi ragazzi un possibile futuro “sarei ben lieto di prendere a lavorare nella mia bottega in un futuro non troppo distante questi ragazzi!” ha esclamato il giovane sarto. Un progetto di passione che sicuramente non si esaurirà nel 2025, ma che sicuramente continuerà con altri ragazzi nel solco della sartoria tradizionale napoletana. Ancora una volta Raffaele Antonelli ha trovato un modo per non disperdere un patrimonio culturale, aprendo e offrendo la sua sartoria per i giovani e ai giovani per insegnare un’arte centenaria.