Anche l’Accademia Italiana Qualità della Vita alla manifestazione a Roma del 5 Aprile indetta dal Movimento 5 Stelle per la Pace e contro il riarmo in Europa. Plusvalore di questa prestigiosa presenza, spiega il presidente Esposito, è “l’esistenza di una nostra proposta di negoziato per una pace giusta e duratura in Ucraina”. L’Accademia Qualità della Vita, presieduta da Domenico Esposito, nasce a Napoli nel lontano 2008 e fin dall’inizio si è sempre occupata di problemi e criticità sociali, come anche dei grandi temi con valenza globale. “Oggi il mondo accende i riflettori su guerra e pace e Roma sembra essere la location ideale per far sentire la nostra voce – sottolinea Esposito – ma non in maniera sterile o strumentalizzata, ma apportando idee che possano servire alla pace e alla cooperazione produttiva tra i popoli”. “La nostra adesione alla manifestazione indetta dal presidente dei 5 Stelle Conte  – continua Esposito – è il voler andare oltre il dibattito politico sull’opportunità o meno di un riarmo globale, sottolineando il valore assoluto della Pace come motore della nostra esistenza”. “Andiamo a Roma – sottolineato Domenico Esposito – convinti di fare la differenza in un  Paese diviso su questi argomenti e senza una linea comune sui negoziati, indispensabili non solo per far tacere le armi ma anche e soprattutto per riportare un equilibrio imprescindibile nel rapporto tra popoli, culture ed esigenze comuni”. “Al di là della nostra contrarietà al riarmo come punto di partenza – puntualizza Esposito – ricordiamo che esiste una nostra proposta circa la pace in Ucraina e per la normalizzazione dei rapporti tra Occidente e Russia. Alla base c’è ovviamente l’assunzione di responsabilità da entrambe le parti, in modo tale da raggiungere un accordo condiviso. La nostra proposta, in sintesi, mira a convertire le sanzioni economiche imposte alla Russia in risarcimenti diretti per il popolo ucraino, contribuendo alla ricostruzione del paese e ponendo le basi per un nuovo equilibrio geopolitico fondato sulla collaborazione e sulla crescita condivisa. Questa proposta punta a generare un equilibrio di vantaggi per tutte le parti. L’Europa, sostenendo l’Ucraina nella ricostruzione con i fondi russi, ne rafforzerebbe stabilità e crescita economica”. “Il senso della nostra presenza a Roma è proprio questo, dare contributo al dibattito politico e sociale, evidenziando una linea precisa condivisa da molti” – ha poi concluso il presidente Esposito.