NAPOLI – Bianca Maria D’Angelo e il Gruppo Consiliare Insieme per Napoli-Lega Napoli: Terremoto nell’area flegrea: il Sindaco sblocchi subito gli intoppi burocratici per la realizzazione del presidio dei Vigili del Fuoco tra Agnano e Pozzuoli ! L’emergenza sismica che sta interessando i Campi Flegrei rende ancora più urgente l’attuazione di misure concrete per garantire la sicurezza della popolazione. Tra queste, rientra la realizzazione di un presidio dei Vigili del Fuoco nell’area tra gli svincoli di Agnano e Pozzuoli-Via Campana, un progetto già sviluppato in collaborazione con Tangenziale di Napoli e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sul modello di quello attivo presso lo svincolo di Capodimonte. Tangenziale di Napoli aveva già dato disponibilità a finanziare la realizzazione della struttura, mentre nei tavoli istituzionali tenutisi con Vigili del Fuoco, Prefettura, Ministero dei Trasporti (MIT) e Commissario per l’emergenza Campi Flegrei, si era delineata una copertura economica condivisa tra Ministero della Protezione Civile, Ministero dell’Interno e MIT. Tuttavia, da allora, tutto è rimasto fermo. Mentre le scosse telluriche aumentano e la popolazione è spaventatissima non è stato compiuto, né a livello politico né tecnico, nonostante Tangenziale di Napoli, in accordo con la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Campania, abbia già avviato lavori preliminari nell’area destinata alla struttura, nessun passo avanti per la realizzazione di questa opera, fondamentale per la ns sicurezza. Abbiamo quindi presentato un’ordine del giorno al Sindaco Gaetano Manfredi, nella sua doppia veste di Sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, affinchè convochi urgentemente tutte le parti coinvolte – Prefettura, Protezione Civile, Ministero dell’Interno, MIT, Vigili del Fuoco e Commissario per l’emergenza – per sbloccare la situazione e superare gli ostacoli burocratici. La realizzazione di questo presidio non è più rinviabile. La responsabilità di garantire la protezione della popolazione ricade sulle istituzioni, e in particolare sul Sindaco, responsabile civile e penale della salute dei cittadini.