L’assessora Striano: “Importante dare ai ragazzi dei modelli di riferimento” 
NAPOLI – Le studentesse e gli studenti dell’Istituto Tecnico Statale Luigi Einaudi di Correggio (in provincia di Reggio Emilia) sono stati i protagonisti di un percorso di Legalità a Napoli, promosso dall’istituto “Il Nuovo Bianchi” e patrocinato dal Comune di Napoli, attraverso l’incontro con ragazze e ragazzi di diverse scuole secondarie di Napoli e dell’isola d’Ischia, presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino.  L’iniziativa è nata con l’obiettivo di promuovere la legalità ed il rispetto dei valori, comunicando ai giovani le esperienze di persone che hanno vissuto sulla loro pelle ferite dolorose da parte di esponenti legati alle mafie.
Un primo momento è stato dedicato a Giuseppe Salvia, ex alunno dell’Istituto Nuovo Bianchi, vicedirettore e responsabile del reparto di massima sicurezza del carcere di Poggioreale, vittima innocente della criminalità organizzata, assassinato il 14 aprile 1981 dalla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo. Durante l’incontro è stata anche donata alla famiglia Salvia una targa dedicata alla sua memoria.
Subito dopo, è stata ricordata la tragica vicenda di Simonetta Lamberti, bimba di 11 anni, uccisa il 29 maggio 1982 a Cava de’ Tirreni in un agguato contro il padre Alfonso, magistrato.
L’assessora all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli, Maura Striano, ha portato i saluti della città, mentre in seguito sono intervenuti gli assessori di Correggio, Gabriele Tesauri e Giovanni Viglione, con delega rispettivamente a Educazione e Cultura e alle Politiche giovanili e all’Ambiente. Presente anche il direttore generale Fondazione Grimaldi, Luca Marciani. Sono intervenuti: Carmine Esposito, presidente de “La Compagnia dei Figliuoli”; don Antonio Palmese, presidente Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania; Federico Cafiero de Raho, vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia. Presente, infine, una delegazione dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri e studenti dell’Associazione Agorà Giovani.
“I gemellaggi tra scuole sono momenti importanti – ha commentato l’assessora Striano – perché consentono di costruire un dialogo tra realtà territoriali molto diverse, all’insegna di un obiettivo comune che è, in questo caso, l’educazione alla legalità. Le testimonianze portate, i ricordi rielaborati e le persone rievocate nel corso dell’incontro di oggi sono molto importanti per mettere a fuoco delle figure che possano fornire ai ragazzi dei modelli di riferimento”.