Al via dal 4 al 6 Aprile a Tunisi –Hammamet il XIV Congresso Mondiale della Confederazione degli Italiani nel Mondo – www.cimconfederazione.it (CIM), l’organizzazione più rappresentativa degli italiani reidenti all’estero, degli oriundi e dei discendenti, volta a promuovere, sostenere e tutelare l’impegno e la qualità del lavoro italiano nel mondo con l’impresa italiana elemento significativo per lo sviluppo economico, la collaborazione e la comprensione tra i popoli.
L’appuntamento congressuale presso  l’Hotel “El Mouradi”-Gammarth, in Tunisia vede  protagonista con concrete azioni di valore socio-culturale. istituzionale ed impreditoriale tra le donne italiane e tunisine il Dipartimento Pari Opportunità CIM di cui è responsabile la giornalista lucana Mariangela Petruzzelli, anche presidente dell’associazione internazionale Miss Chef che porterà i saluti della Ministra alle Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella e dell’On. Lella Golfo, presidente della Fondazione Marisa Bellisario .
Il XIV Congresso mondiale della CIM, presieduta dall’On. Angelo Sollazzo, si tiene in Tunisia non casualmente: è un paese amico, inserito nel bacino del Mediterraneo e condivide con l’Italia non pochi temi identitari e culturali. La Tunisia è un paese ospitale e proprio nei giorni del Congresso mondiale CIM, alla presenza di tutte le autorità tunisine, insieme a quelle italiane, verrà sancita ancor più l’amicizia tra Italia e Tunisia soprattutto in nome delle donne. Al meeting internazionale saranno presenti circa trecento federazioni di italiani nel mondo, rappresentanti di istituzioni governative, sociali ed imprenditoriali italiane e tunisine.
Fitto ed entusiasmante  il lavoro in programma delle donne tunisine ed italiane durante il Congresso mondiale CIM grazie all’azione del Dipartimento Pari Opportunità CIM congiuntamente con l’associazione Miss Chef www-misschef.net che promuove, dal 2012, il lavoro delle donne chef italiane ed estere, anche con eventi diplomatici, valorizzando anche le donne imprenditrici in campo agro-alimentare, artigianale, turistico, culturale ed eno-gastronomico con un focus molto importante anche sulla cooperazione e formazione delle donne in campo sociale a diversi livelli, soprattutto contro le violenze domestiche e le emarginazioni, operando in vari Paesi esteri tra cui alcuni Stati africani, e collaborando con disparate istituzioni, enti ed associazioni internazionali.
 L’autorevole scenario del  Congresso mondiale CIM 2025 scelto per attivare un progetto dell’associazione Miss Chef nell’ambito della cooperazione e formazione tra Italia e Tunisia per la valorizzazione agricola, eno-gastronomica e turistica delle donne italiane e tunisine anche con l’egida del Ministero degli Affari Esteri italiano ed altri numerosi partner.
Già nel 2024 l’associazione Miss Chef aveva attivato un partenariato con l’Academie des chefs di Tunisi, capeggiata da tre donne, durante l’importante forum economico ed imprenditoriale organizzato al Laico Hotel di Tunisi dal Cife- Conseil International Femmes Entrepreneurs  Italia -Tunisia con Mariella Liverani, presidente Cife Italia e Rachida Jebnon, presidente Cife.
Insieme all’Academie des chefs di Tunisi, il Cife Italia-Tunisia, ed una rete eccellente di donne professioniste ed imprenditrici tunisine ed italiane che vivono ed operano in Tunisia, il 4 e 5 aprile, l’associazione Miss Chef attiva le azioni di un importante progetto bilaterale di alta formazione ristorativa e turistica rivolto alle donne italiane e tunisine, anche vittime di violenza e di emersione, in linea con il Piano Mattei.
Al tavolo di concertazione scambi di idee ed azioni anche con Alessandro Prunas, ambasciatore d’Italia in Tunisia, con l’Istituto italiano di cultura, con l’Agenzia Italiana di Cooperazione allo Sviluppo e con Francesca Tango, direttrice dell’Ufficio ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, a Tunisi.
Il 4 aprile, anche alla presenza della stampa italo-tunisina e tunisina, vede sancita l’ “Alleanza tra le Donne Italiane e Tunisine -Rete internazionale di cooperazione femminile” con la sottoscrizione di una Magna Charta delle donne italiane e tunisine: una rete strutturata di donne tunisine ed italiane artiste, professioniste ed imprenditrici unite dall’amore per la cultura, la bellezza, l’arte e nel fare progetti di cooperazione in campo sociale e di impresa anche etica.
La nascita di questa alleanza nasce dalla sinergia prima di tre donne visionarie: Mariangela Petruzzelli, Neila Jazi, giornalista ed organizzatrice di eventi internazionali culturali ed artistici e Marie Claire Ocera, referente associazione Miss Chef in Tunisia, organizzatrice di eventi ed in campo dell’evoluzione educativa. Il 4 aprile 2025 si sottoscrive una Magna Charta delle Donne tra Italia e Tunisia, un manisfesto di intenti, valori ed azioni per dare vita a progetti di cooperazione, sociali, culturali ed imprenditoriali fondati sull’amicizia e sulla sagacia delle donne italiane e tunisine soprattutto per sottolineare un patto bilaterale concreto e lungimirante di donne fonti di pace, vita e cambiamento anche a livello diplomatico e concertativo tra i Governi alleati d’Italia e Tunisia.
I temi emergenti su scala internazionale della centralità dello sviluppo economico; l’indotto agroalimentare, il turismo delle radici; le energie rinnovabili; la valorizzazione dei borghi italiani ed il valore delle pari opportunità ed il ruolo fondante delle donne confericono al Congresso mondiale della Confederazione degli Italiani nel Mondo a Tunisi un eventi di particolare pregio e riferimento.